PROTOCOLLO PER LA MESSA IN ASCIUTTA

Dry Off Protocol For Dairy Cows

MESSA IN ASCIUTTA DELLA VACCA DA LATTE:

Dalle ultime ricerche internazionali è emerso che anche la bovina con meno di 200.000 cellule somatiche al momento della messa in asciutta, può avere quarti infetti da patogeni mammari. In particolare, una ricerca fatta in collaborazione con l’università di Montreal in Québec e pubblicata su “American Dairy Science Association” prende in considerazione circa ottocento bovine, sui soggetti con conte inferiori alle 200.000 cellule. Dall’esame batteriologico sui singoli quarti, è emerso che circa il 20% dei quarti presenta crescita batteriologica. Questa pubblicazione scientifica conferma le nostre osservazioni pratiche ricavate da una quarantennale esperienza nel settore buiatrico, la scelta del solo sigillante su bovine con conte di cellule somatiche inferiori a 200.000 presenta sicuramente dei rischi.

Occorre prima accertarsi delle reali condizioni di salute della mammella facendo almeno un CMT al momento della messa in asciutta e un esame batteriologico con antibiogramma nelle così dette stalle problema, specie se in presenza di patogeni infettivi.

ROUTINE IGIENICA DI APPLICAZIONE DEI PRODOTTI ALLA MESSA IN ASCIUTTA:

  1. Pulire accuratamente i capezzoli utilizzando anche il Pre-Dipping
  2. Effettuare il CMT
  3. Mungere i quarti in modo completo
  4. Disinfettare accuratamente le punte e gli sfinteri dei capezzoli tramite cotone ed alcool
  5. Applicare i prodotti secondo schema
  6. Inserire la Papilla Seal con la sola punta tenendo compressa la parte basale del capezzolo per evitare che il prodotto vada in cisterna
  7. Applicare il Post-Dipping filmante

LA NOSTRA PROPOSTA PER LA MESSA IN ASCIUTTA

PER ALLEVAMENTI ISCRITTI ARA (procedura base)

Da controllo funzionale periodico verificare la conta cellule somatiche individuale nel corso della lattazione (VERIFICANDO ANCHE LA SITUAZIONE DELLA PRECEDENTE ANNATA) e applicare il protocollo idoneo, nel caso si decida di intervenire con SALVALAT ASCIUTTA EFFETTUARE IL CMT CON ALCUNI GIORNO DI ANTICIPO trattare i quarti positivi, svuotare i quarti trattati per alcuni giorni poi completare il trattamento con antibiotici oppure direttamente con PAPILLA SEAL.

PROTOCOLLI

BOVINE CON CONTA DI CELLULE SOMATICHE < 200.000

  1. CMT al momento dell’asciutta
  2. Nel quarto positivo terapia con SALVALAT ASCIUTTA in alternativa all’impiego di antibiotico.
  3. PAPILLA SEAL come sigillante

BOVINE CON CONTA DI CELLULE SOMATICHE DA 200.000 A 1.000.000 

  1. CMT al momento dell’asciutta
  2. Trattare i quarti positivi con antibiotico da lattazione previo antibiogramma o bomboletta di SALVALAT ASCIUTTA
  3. Antibiotico per asciutta nei quarti positivi previo antibiogramma
  4. Sigillante PAPILLA SEAL

BOVINE CON CONTEA DI CELLULE SOMATICHE > 1.000.000

  1. CMT al momento dell’asciutta
  2. Trattare i quarti positivi tramite bomboletta di SALVALAT ASCIUTTA cui far seguire il trattamento antibiotico previo antibiogramma
  3. Antibiotico per asciutta nei quarti positivi previo antibiogramma
  4. Sigillante PAPILLA SEAL

 RECUPERO IN ASCIUTTA PER BOVINE CRONICHE (bassa percentuale di guarigione)

  1. CMT al momento dell’asciutta
  2. Trattare i quarti positivi tramite bomboletta di SALVALAT ASCIUTTA cui far seguire il trattamento antibiotico locale previo antibiogramma
  3. Associare terapia antibiotica per via intramuscolare
  4. Antibiotico per asciutta nei quarti positivi previo antibiogramma
  5. Sigillante PAPILLA SEAL

PER ALLEVAMENTI NON ISCRITTI ARA

Nell’impossibilità di identificare le cronicizzazioni il rischio di mancata guarigione aumenta sensibilmente e l’asciutta selettiva rimane pertanto applicabile se l’allevatore decide ugualmente in merito.

  • Sugli animali effettuare al momento dell’asciutta il CMT i quarti positivi possono essere trattati con antibiotico localmente (previo antibiogramma) o bomboletta di SALVALAT ASCIUTTA, far seguire il PAPILLA SEAL come sigillante.
  • Sugli animali che nel corso della lattazione hanno avuto manifestazioni cliniche associare anche la terapia antibiotica per via intramuscolare

PER ALLEVAMENTI CHE PRESENTANO PROBLEMATICHE MAMMARIE DI CARATTERE INFETTIVO

Rimane a discrezione del Veterinario aziendale la gestione ed il risanamento di tali problematiche

Rimaniamo disponibili, se richiesto, ad intervenire su tali problematiche con piani dettagliati per ogni azienda.

"Il benessere degli animali da allevamento non è solo una questione etica, ma anche una componente fondamentale per una produzione efficiente e di qualità. Con il Gruppo Clusternanotech, lavoriamo per creare un ambiente sano e produttivo"

- Dott. Giuseppe Orsi (Gestione della mandria, profilassi, alimentazione del CNCPS, aspetti igienici, qualità e reologia del latte), - Dott. Schianchi Marzio veterinario in Zootecnia in collaborazione con Gruppo di Clusternanotech.