METODI PER RIDURRE LA CONTA SOMATICA NELLE VACCHE SENZA ANTIBIOTICI

Il tempo stringe: come ridurre rapidamente la conta somatica e salvare il contratto con lo stabilimento di trasformazione lattiero caseario
Vi siete mai sentiti come se la terra vi stesse scivolando sotto i piedi? Immaginate di ricevere una chiamata dal caseificio che vi dice: “Se la conta somatica non diminuisce, non possiamo accettare il vostro latte”. Non è solo stress, è una vera e propria catastrofe. Ogni giorno con un livello elevato di cellule somatiche significa non solo sanzioni, ma anche una reale minaccia alla perdita del contratto e, quindi, del reddito.
Ma niente panico. Vediamo insieme perché il livello di cellule somatiche aumenta, come ridurlo rapidamente e quali soluzioni funzionano senza antibiotici e senza inutili perdite di latte.
PERCHÉ IL LIVELLO DI CELLULE SOMATICHE AUMENTA?
Le cellule somatiche sono cellule del sistema immunitario della vacca che si attivano in risposta a un’infiammazione. Se il loro livello è troppo alto, significa che qualcosa è andato storto nel processo di mungitura, alimentazione o gestione degli animali. Le principali cause di un aumento delle cellule somatiche nel latte sono diverse.
In primo luogo, una scarsa igiene della mammella: se la pulizia prima della mungitura non è sufficiente o se il trattamento post-mungitura non viene eseguito correttamente, il rischio di infezioni aumenta. In secondo luogo, la mastite, anche nelle sue forme subcliniche, può passare inosservata ma aumentare significativamente la conta somatica. In terzo luogo, lo stress nelle vacche, causato dal caldo, dalle correnti d’aria o da condizioni di stabulazione non adeguate, influisce negativamente sulla salute della mammella. Infine, errori nell’alimentazione: una dieta squilibrata abbassa le difese immunitarie dell’animale e aumenta il rischio di processi infiammatori.
Abbiamo individuato le cause, ora vediamo cosa fare se il livello di cellule somatiche è già critico.
PIANO D’AZIONE D’EMERGENZA: COME RIDURRE RAPIDAMENTE LA CONTA SOMATICA
Il primo e più importante passo è un controllo rigoroso dell’igiene. Prima della mungitura, è fondamentale utilizzare disinfettanti pre-mungitura di alta qualità per ridurre al minimo il rischio di contaminazione del latte. Dopo la mungitura, è indispensabile trattare i capezzoli con soluzioni protettive efficaci per prevenire le infiammazioni. Inoltre, è necessario verificare regolarmente la pulizia delle attrezzature di mungitura e dei serbatoi di raccolta del latte, poiché la loro contaminazione può essere una fonte di infezioni.
L’uso di antibiotici per ridurre la conta somatica non è sempre la soluzione migliore, poiché può comportare il blocco della commercializzazione del latte e perdite economiche. Per questo motivo, le aziende agricole moderne scelgono metodi naturali.
Salvalat, utilizzato per il lavaggio della mammella nelle vacche da latte, aiuta a ridurre la conta somatica senza interrompere il ciclo di produzione del latte. L’applicazione precoce di Salvalat previene la cronicizzazione della mastite, eliminando il biofilm e la maggior parte dei microrganismi patogeni. Il prodotto è particolarmente utile nei casi in cui gli antibiotici o altri farmaci allopatici non hanno avuto successo nel trattamento dei disturbi degli animali. Testato e conforme agli standard di sicurezza e qualità europei.
Papilla Seal fornisce una protezione efficace creando una barriera fisica nel canale del capezzolo, impedendo l’ingresso di batteri e riducendo l’infiammazione. Questo innovativo sigillante è formulato per le vacche in asciutta e utilizza ingredienti naturali come cera d’api ed estratto di cetriolo per garantire una protezione sicura ed efficace. Prima dell’applicazione, è fondamentale pulire e disinfettare i capezzoli subito dopo l’ultima mungitura prima dell’asciutta. Il contenuto di una siringa di Papilla Seal viene introdotto in ogni quarto della mammella utilizzando un applicatore speciale. Dopo l’applicazione, non bisogna massaggiare la mammella, affinché il prodotto rimanga all’interno del canale del capezzolo e svolga la sua funzione protettiva. L’uso di Papilla Seal previene le infezioni durante il periodo di asciutta, garantendo la salute della mammella e migliorando la qualità del latte nella successiva lattazione. Testato e conforme agli standard di sicurezza e qualità europei.
Salus DIP è una soluzione igienizzante per la protezione dei capezzoli, che crea una barriera antibatterica affidabile e aiuta a mantenere la salute della mammella. Il suo utilizzo riduce il rischio di mastite e altre infezioni, offrendo una protezione duratura tra una mungitura e l’altra. Salus DIP contiene ingredienti con proprietà antisettiche e idratanti che mantengono la pelle dei capezzoli in buone condizioni, prevenendo screpolature e irritazioni. L’uso regolare dopo ogni mungitura migliora lo stato generale della mammella e la qualità del latte prodotto. Testato e conforme agli standard di sicurezza e qualità europei. Compatibile con sistemi di applicazione manuali e automatizzati.
Un altro passo essenziale è la diagnosi tempestiva e la rimozione degli animali infetti. I test regolari sulla mastite permettono di individuare i focolai nascosti di infezione, che possono aumentare significativamente la conta somatica. Le vacche con livelli critici devono essere isolate per prevenire la diffusione del problema nel resto della mandria e proteggere la qualità del latte.
Infine, ma non meno importante, è l’ottimizzazione dell’alimentazione e delle condizioni di stabulazione. Per rafforzare il sistema immunitario, le vacche devono ricevere una dieta equilibrata, arricchita con complessi vitaminici. L’accesso a acqua pulita e un ambiente confortevole riducono lo stress degli animali, migliorando così i parametri della conta somatica e lo stato di salute generale della mandria.
CONCLUSIONE: AGIRE SUBITO!
Se la conta somatica aumenta, non si può aspettare: ogni giorno di ritardo può costare all’allevatore migliaia di euro. Tuttavia, il problema può essere risolto con un approccio corretto. Il rispetto dell’igiene, l’uso di soluzioni naturali senza antibiotici e il controllo dell’alimentazione e della gestione dell’allevamento possono riportare i livelli di somatica alla normalità in pochi giorni.